Dove finisce Roma

Alla Fiumara do’ ce sta er baretto
Fra le reti e le barche abbandonate
E ‘r cielo griggio a facce su da tetto.”

E. De Angelis

In inverno è perfettamente evidente che Roma è una piovra che si dirama sulle sue consolari, e i due tentacoli seguono i bracci del Tevere per farsi schiaffeggiare dal mare che infuria sui frangiflutti. La risacca trascina via la sabbia vulcanica animando di vita insperata le buste di plastica e i galleggianti, mentre il vento fa lo stesso con le erbacce, muggisce sui frigoriferi abbandonati, sulle fermate dell’autobus corrose dalla salsedine. Continua a leggere

Strade senza destinazioni

Quando ci guardiamo intorno, durante un viaggio, tendiamo spesso a ritagliare via quello che ci disturba: macchine, strade, sentieri. Invece bisognerebbe avere il coraggio di non evitarle.

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Il Chiosco abusivo con vista sul Kosovo vince il premio #InWebWeTravel

Sono le 13.10, minuto più, minuto meno, e mi aggiro per la biblioteca comunale. Tengo una mano sul cellulare in modalità silenzioso, per controllare gli aggiornamenti su Twitter riguardo al vincitore del premio #InWebWeTravel, e con l’altra scorro sugli scaffali alla ricerca di un libro. In ritardo, come sempre: alle 13.30 mi aspettano al lavoro. Accidenti. festival-della-letteratura-di-viaggio-2016-600x374 Continua a leggere